lunedì 18 marzo 2024

Pensilina nuova per una fermata dell'autobus? Sì, ma d'autore!


In una piccola frazione del savonese un gruppo di ragazzi sogna forte e in grande.
Facendo loro il motto Disneyano "If you can dream it, you can do It" stanno realizzando un vero e proprio museo a cielo aperto installando pannelli stampati con le opere più famose della storia dell'arte. 
Sto parlando dell'associazione "Memorial Giacomo Briano" e del "Bragno Museum". L'idea del museo a cielo aperto è nata durante uno dei lockdown: "abbiamo ideato un evento culturale che possa mettere in bella luce il nostro piccolo paese attirando persone senza il rischio di creare assembramenti" recita l'incipit del sito 

Proprio in quest'ottica di museo diffuso, Bragno si è vista vestire dei colori più vividi solitamente appannaggio dei più grandi musei in tutto il mondo. Sotto la guida del suo direttore artistico Alessandro Carnevale, del presidente Edoardo Briano e di tutto lo staff, il Bragno Museum oggi conta una ventina di opere e da qualche giorno conta anche ...una pensilina artistica! 
Dopo aver tristemente notato la vandalizzazione di una pensilina dell'autobus, l'associazione si è adoperata per ripristinare il bene urbano: quale occasione migliore per inserire una nuova opera? 

In collaborazione con Quidam, azienda leader nella lavorazione del vetro in lastra, è stato possibile non solo il ripristino ma impreziosirlo con l'effige di un'opera di Magritte.


È da un anno che sono ufficialmente nella scuderia Quidam e mi occupo della gestione delle stampa su vetro. Quando è arrivata la commessa di due vetri stratificati portanti "Decalcomania" non potevo che innamorarmi dell'idea.

l'impianto grafico, già ideato da Jeremy, CEO e Founder di CrowD Plus nonché grafico dell'associazione, prevedeva quattro vetri stampati e poi stratificati. 
La sfida per Quidam (e per me) era rendere la stampa gradevole e in parte della trasparenza adeguata allo scopo. Essendo infatti destinata alla sosta delle persone in attesa dell'autobus, doveva essere garantita la visuale da dentro a fuori e viceversa così da garantire anche la massima sicurezza.

Rendere il cielo trasparente è stata la scelta più idonea, avendo la possibilità di stamparlo isolato dalla parte coprente. E qui arriva per me la sfida più grande: dopo svariati test, la trasparenza non poteva essere creata con i sistemi ordinari permessi dalla Vitro-jet di Tecglass in dotazione a Quidam. 
Ho dovuto ragionare come se dovessi stampare alla maniera tipografica, ovvero con la scomposizione dell'immagine in base ai colori, ovvero in sei distinti file, uno per testina (Vitro-jet lavora in esacromia, n.diR.).


Facendo lavorare in autonomia le testine, dando ad ognuna la giusta trasparenza e soprattutto escludendo il bianco (responsabile della coprenza) dal lavoro delle altre testine, sono riuscita ad ottenere il grado complessivo di trasparenza che da un lato non falsa eccessivamente i colori e dall'altro permette la visione da dentro a fuori e viceversa. 



Non è per niente scontato per me andare fiera di un lavoro eseguito: in questo specifico caso invece lo sono due volte perché non solo sono riuscita ad arrivare dove volevo ma sono andata oltre la temporanea semi-cecità che mi stava facendo visita in quel periodo. Fidatevi che far combaciare a schermo sei livelli sovrapposti con un occhio e mezzo non è proprio facile ^__^"".
Sono davvero contenta di aver preso parte a questo lavoro. Nonostante i cambiamenti che nella vita incontro, l'arte mi accompagna sempre! Sono contenta di aver trovato un'azienda come Quidam sul mio cammino...

p.S: vi state chiedendo qualcosa sul mio occhio? Se no, scorrete pure oltre! Se sì,tranquilli, adesso ci vedo! Grazie a quello ho potuto iniziare un nuovo percorso e scoprire che ho una caratteristica in più. Un super potere nuovo? Chi lo sa... Per ora è un potere da tenere decisamente a bada dato che si nutre della mielina delle mie fibre nervose. Ma questa storia ve la racconto in un altro post...

Stay tuned...

venerdì 4 novembre 2022

In the moonlight - regalare un quadro di ispirazione manga

Dopo interminabili giorni, mesi, anni...

Torno a riesumare questo blog, con la speranza di non abbandonarlo nuovamente e magari cominciare a costruire qualcosa di duraturo.

Ma lasciamo i buoni propositi alla fine dell'anno...

Vi racconto del mio ultimo progetto pittorico:

 ecco a voi "In the Moonlight"

Cominciamo dalla consegna del cliente: per una bimba non ancora nata (nata poi a settembre) un quadro dipinto con un Valpolicella Superiore che avesse raffigurati i personaggi di Wolf's Rain

L'idea alla base era quella di creare una rappresentazione che non fosse infantilizzata ma che potesse accompagnare la bambina durante la sua crescita e la sua vita, che potesse infondere ispirazione, sicurezza e amore.

I cinque personaggi principali sono raffigurati al centro della composizione: i quattro lupi Kiba, Hige, Tsume e Toboe si mostrano nella loro vera forma e Cheza, la ragazza fiore, è il fulcro della composizione stessa. 

Il tutto è racchiuso in una cornice d'ispirazione liberty.

Ecco, questo progetto può essere tranquillamente considerato come quegli amori che, anche a distanza di anni, tornano a fare capolino... Intendo naturalmente il disegno manga!

La mia educazione artistica nasce come per tutti i nati alla fine degli anni 80 e comincia con la visione di anime quando ancora li chiamavo cartoni animati. 

È continuata con la passione per i manga fino all'evoluzione in età adulta nell'amore per l'arte giapponese.

Ho addirittura scritto una tesi di 300 pagine sullo stile di rappresentazione tipico dei fumetti giapponesi.

Mi appassiona ancora disegnare in stile manga ed è bellissimo quando posso coniugarlo al lavoro, quando trovo clienti che mi lanciano sfide come questa ❤️

Il quadro terminato ⬇️


Alcuni passaggi salienti:



Sei arrivato fino in fondo all'articolo! 
Ti va di lasciarmi un feedback nei commenti? Grazie infinite!

A presto!

martedì 24 novembre 2020

Agenda 2030: abbiamo poco tempo!

 


Siamo al 25 Settembre del 2015... Per ricordarci cosa stavamo facendo all'epoca basta andare indietro nei ricordi di Facebook mentre globalmente, per rinfrescarci la memoria sui fatti dal mondo basterebbe una veloce ricerca su Google. Uno di questi fatti probabilmente è passato inosservato ai più, anche se in realtà dovrebbe determinare le azioni di governi e cittadini a livello mondiale da lì al vicino 2030.

Sto parlando dell'Agenda 2030.

Chi di voi sa di cosa sto parlando? Vi evito il classico "per alzata di mano" con tanto di occhiata indagatrice e arrivo subito al dunque: si tratta di una lista di obiettivi (ve la faccio semplice), su tematiche che passano dalla pace mondiale all'implemento di un modello di vita  ecosostenibile da raggiungere entro il fatidico anno del 2030, tra soli 10 anni.

Vi cito testualmente il passaggio iniziale,  ispirante (e forse utopistico...scusate il cinismo), del preambolo:

"Quest’Agenda è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Essa persegue inoltre il rafforzamento della pace universale in una maggiore libertà. Riconosciamo che sradicare la povertà in tutte le sue forme e dimensioni, inclusa la povertà estrema, è la più grande sfida globale ed un requisito indispensabile per lo sviluppo sostenibile. Tutti i paesi e tutte le parti in causa, agendo in associazione collaborativa, implementeranno questo programma. Siamo decisi a liberare la razza umana dalla tirannia della povertà e vogliamo curare e salvaguardare il nostro pianeta. Siamo determinati a fare i passi audaci e trasformativi che sono urgentemente necessari per portare il mondo sulla strada della sostenibilità e della resilienza. Nell’intraprendere questo viaggio collettivo, promettiamo che nessuno verrà trascurato. "

Fonte:  https://unric.org/it/wp-content/uploads/sites/3/2019/11/Agenda-2030-Onu-italia.pdf

Si tratta esattamente di un piano d'azione per l'intera umanità con l'incredibile scopo di rendere la vita sulla Terra migliore per tutti e con tutti intendo anche il pianeta stesso. Il suo sottotitolo in inglese infatti è sustainable development goals obiettivi per lo sviluppo sostenibile e prende in esame davvero tantissima roba. Mette nero su bianco l'idea di interconnessione tra dimensione umana e dimensione naturale, che non ci può essere benessere (né vita ndR) senza rispetto della casa e degli inquilini.

Lotta alla fame e alla povertà, eliminazione delle disuguaglianze e delle discriminazioni, tutela delle risorse naturali, elaborazione di modelli di sviluppo davvero sostenibili sono alcuni dei filoni tematici che affronta l'Agenda (i cui obiettivi sono anche definiti attraverso l'acronimo SDGs).

E chi deve impegnarsi a raggiungerli? Tutti? Sì, proprio tutti gli Stati (193 sono gli Stati Membri dell'ONU), anche chi è in via di sviluppo. 

E noi come Italia? Abbiamo naturalmente sottoscritto l'Agenda, essendo Stato membro e come nazione

" si è impegnata a declinare e calibrare gli obiettivi dell’Agenda 2030 nell’ambito della propria programmazione economica, sociale e ambientale. Ha presentato il primo rapporto presso l’High Level Political Forum nel luglio 2017." Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile

Sito Ufficiale ONU e Agenda 2030: https://unric.org/it/agenda-2030/

i 17 GOAL


    Ok ok... ma, se siamo tutti tutti a dover raggiungere questi obiettivi, immagino siano chiamati in causa anche i singoli? Ma come?
    A riguardo è stata stilata una simpatica guida per persone pigre che vogliono salvare il mondo: https://www.un.org/sustainabledevelopment/wp-content/uploads/2018/10/LazyPersonGuide.pdf

    sabato 6 maggio 2017

    DrinkEat 2017: nella fortezza del Priamar è in scena il gusto

    Anche quest'anno sono lieta di partecipare a DrinkEat, salone enogastronomico approdato alla sua seconda edizione.

    Anche quest'anno mi cimenterò nella pittura con il vino.

    lunedì 6 marzo 2017

    SOLDATI, le foto

    A fine avventura è sempre bello rivedere i momenti salienti...è un po' come rivivere tutto nuovamente...

    Ecco a voi SOLDATI: Visioni Pittoriche in Guerra

    Le opere

    [Mortal] Speculation


    Dust


    Mare Nostrum


    Relatively Lucky/Unlucky


    Il mio nemico


    Life is war


    Conflitto a fuoco


    Distanze


    Liquefy


    Sulle rive del Me Kong



    Judgments


    ...Reminds  the Umbrella!


    A Giulio (con le nostre scuse)



    #FB200480





    Vernissage








                                                                            Momenti


















    Parlano della mostra:
    Comune di Cairo Montenotte - "Soldati Visioni pittoriche in Guerra. Mostra di Rossella Bisazza
    SavonaNews - A Cairo la personale di Rossella Bisazza "Soldati: visioni pittoriche in guerra"
    L'Eco della Valbormida - "Soldati" la mostra di Rossella Bisazza
    La Stampa - In mostra le opere di Coriando e Bisazza

     Non ci sono parole per descrivere le emozioni che sto provando... Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato a renderlo possibile e a chi ha speso tempo per partecipare!

    martedì 21 febbraio 2017

    SOLDATI: Visioni Pittoriche in Guerra

    E finalmente ci siamo... mi piacerebbe molto dirvi che è tutto pronto ma non sarei io se non fossi in ritardo anche questa volta... Ce la faranno i nostri eroi? Lo scoprirete soltanto venerdì 24 Febbraio dalle 18:30, Palazzo di Città, Cairo Montenotte... Vi aspetto lì :)