martedì 10 marzo 2009

Trittico "Madre Natura e le sue Ancelle"

Trittico su commissione, costituito da tre pannelli e in tutto misura 270 x 124 cm

Raffigura Madre Natura immersa in un ambiente naturale, "vegliata" da due ancelle (o guardiane), il sole e la luna


Madre Natura è coperta solo da fiori: una coppia di lilium auratum copre i seni (tra l'altro... la donna con le tette più rotonde del mondo..madre natura ce l'ha rifatte XD), e altri due accompagnano l'iris posizionato sul basso ventre (con la "bocca" rivolta verso l'osservatore...se qualcuno di voi ci vede qualcosa di porno sappiate che è assolutamente voluto). I fiori rosa sulla spalla invece sono hibiscus. La mano destra è sotto la cascata, nonostante questa sia lontana qualche centinaio di metri (è un piccolo giochino visivo tra il primo piano del quadro e lo sfondo, crea una sorta di confuzione percettiva). La mano sinistra invece regge un grappolo d'uva.



Il sole è una donna Africana dai capelli dorati. Ho pensato ad un'esplosione quando ho immaginato la sua capigliatura...ovviamente riccia! Il pannello a lei dedicato ha una forte dominanza di toni caldi ed è più luminoso nell'insieme a confronto del pannello della collega luna. Regge un bastone di legno coperto d'oro. Con una certa angolazione i riflessi dorati sono molto forti, soprattutto alla luce del giorno.



La luna è nella medesima posizione del sole ma è il suo opposto. E' una ragazza chiarissima sia nella pelle che nei capelli. E come la luna non può fare altro che accettare la luce e rifletterla: la parte frontale della Luna è l'unica zona realmente luminosa di tutto il pannello. Il bastone che tiene in mano è di metallo. I riflessi argentati si possono solo intravedere con l'aiuto della luce artificiale e sono resi con lo stesso grigio metallizzato delle carrozzerie.

Nei tre pannelli ci sono tre diversi momenti della giornata:
giorno pieno per il Sole, alba per Madre Natura e tramonto inoltrato per la Luna.

Queste due foto per dare l'idea della dimensione



per complicarsi ulteriormente la vita ho pensato di collegare i due pannelli laterali in modo da creare un "dittico nel trittico".


E pensare che mi era stato commissionato un semplice dipinto con delle fate...

lunedì 8 settembre 2008

Pimp my Hood

Questo qui è il cofano di una 126 grigio metallizzato... Dovevo aerografarlo in occasione della festa dello sport che si è tenuta qui a Cairo domenica 7 settembre... Vi starete chiedendo cosa centra un'aerografia con la festa dello sport... era esposto nello stand di un'associazione sportiva (ADFM sport e motori) che riunisce gli appassionati di quegli sport che hanno a che fare con i motori... Ho tenuto conto dei vostri consigli ma mi sono resa conto che, come primo lavoro non potevo permettermi una cosa troppo complicata... poi ho visto questo...

L'occhio di Sauron, direttamente dal Signore degli Anelli... E ho pensato a quanto potesse essere figa una cosa del genere che uscisse dal cofano di una macchina... In più i colori da usare erano più o meno gli stessi... Certo, non è che sia proprio facile facile con tutte quelle sfumature...ma volete mettere la difficoltà di disegnare un animale in stile IR (iperrealista)??

Questo è lo strumento del lavoro, sua maestà Aeropenna Iwata classe Revolution BCR HP

I colori utilizzati ovviamente sono gli stessi che utilizzo per i miei quadri, pittura acrilica diluita con acqua (del rubinetto... solo a lavoro terminato ho scoperto che è molto meglio usare acqua distillata... sorry)

A farmi compagnia i miei due compressori... Originariamente usavo solo quello piccolino grigio, un compressorino "da battaglia" ma ha deciso di mollarmi (apparentemente) a metà del lavoro...così ho acquistato l'altro (e il compressorino è magicamente resuscitato =_=)

Ho cominciato a disegnare a grandi linee l'ingombro dell'occhio in mezzo al cofano... ho disegnato a matita ma vi assicuro che sarà una di quelle cose che non farò più (per nascondere i tratti di grafite ho smadonnato tantissimo...e non ci sono riuscita dappertutto)...Un'altra di quelle cose che eviterò di fare è cominciare ad aerografare senza nessuna mascheratura.. Qui invece ho proprio cominciato così e le polveri colorate si sono depositate un pò ovunque e soprattutto dove non dovevano...

Quando il grosso dell'occhio era ormai terminato, ho cercato di correggere gli errori, le sbavature (ed erano tantissime O_O )
L'occhio solo non mi convinceva...così ho voluto simulare uno squarcio nella lamiera... Una cosa facile insomma O_O"
Ho mascherato tutto con del nastro adesivo di carta (da carrozziere ma va benissimo anche per attaccare i fogli per la copia dal vero: non strappa il foglio e porta via il minimo consentito di cellulosa XD) e ho lasciato scoperte solo le sagomine che mi interessavano
Ed ecco il risultato finale...

Il carrozziere l'ha poi laccato, carteggiato e lucidato...
Ed ecco il risultato sul resto della 126 (che, notare, non è grigio metallizzato ma è verde-cacca XDD )


Questa è la mia prima aerografia... e non solo su una carrozzeria ma in generale su qualsiasi supporto...Ovviamente vista da vicino e con la lacca tutti gli errori sono venuti fuori e , fidatevi, ce ne sono davvero tantissimi... però, come primo lavoro posso ritenermi "abbastanza" soddisfatta...

Ovviamente ho intenzione di migliorare...