mercoledì 25 gennaio 2017

Si sta come d'autunno...


"Life is War"
Vino e china su tela
50x70

Senza andare minimamente a sfiorare quelle che sono le guerre reali o avere la pretesa di universalità, credo seriamente che ognuno di noi, nel mondo, combatta una guerra personale. Ogni giorno.
Che sia contro il sistema, contro la crisi economica e di valori o semplicemente contro sé stessi, ognuno di noi si impegna per qualcosa e letteralmente combatte contro qualcosa.
L'idea di "Soldati", la mostra che avrò il piacere di realizzare, ruota proprio attorno a questo concetto.

"Life is War" è il visual della comunicazione pubblicitaria dell'evento e può avere diverse chiavi di lettura. Una fra tutte: rimanda alla mia precedente produzione (l'utilizzo delle colature) e anticipa il nuovo stile, oltre al tema della mostra.

In questo elaborato si palesa un intento citazionistico e ricorda un celebre ritratto fotografico scattato da Horst Fass, "War is Hell", ma mentre lo scatto si riferisce ad una guerra reale, quella nel Vietnam degli anni '60, "Life is War" parla non di una guerra ma di ogni conflitto interiore: siamo tutti soldati nella nostra guerra personale. La citazione è nascosta proprio nella frase scritta sull'elmetto: nell'originale "War is Hell" mentre qui "Life is War", il che può semplicemente significare che per qualcuno tutta la vita sia un inferno oppure che per quanto sia un inferno si tratta comunque dell'unica vita di cui disponiamo.

"Life is War" ha la pretesa di essere un monito alla moderazione dei giudizi personali nei confronti degli altri: non ci è dato sapere quale tipo di guerra stia combattendo il nostro prossimo, né quale inferno stia passando...

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